Grecia 09
BIGHE E RULA
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Oggi compie 75 anni il papero più famoso del mondo.....che con la sua goffaggine e la voce unica al mondo ci ha accompagnato e fatto sorridere in questi anni.
BUON COMPLEANNO PAPERINO!!!!!!
Grazie di tutto Smartina, è stato un onore guidarti. E grazie per aver ospitato i miei compagni di viaggio..... Adios!!
LONDRA - Staccare la spina per sette giorni. E magari, se il risultato è incoraggiante, non riattaccarla più. E' l'obiettivo della "Tv Turnoff Week", la settimana della televisione spenta, una campagna ideata in Gran Bretagna e ripresa da numerosi altri paesi per provare a vivere senza tivù. Comincia oggi e finirà domenica, senza illudersi di poter realizzare una simile rivoluzione: ma i sostenitori dell'iniziativa aumentano e i suoi promotori sperano che come minimo serva a rendere la gente più consapevole, spingendo quelli che la televisione intendono tenerla accesa a guardarla un po' di meno. "Get out of the box", letteralmente "uscite dalla scatola", del video s'intende, è lo slogan stampato in migliaia di poster appesi nelle strade di Londra e di altre città inglesi. Fate un esperimento, dicono gli organizzatori: invece di guardare la tivù, stasera invitate i vostri vicini a fare due chiacchiere. I benefici, assicurano, saranno istantanei.
La settimana della tivù spenta è un'invenzione di David Burke, un americano di 44 anni trapiantato da decenni in Inghilterra. Tutto cominciò quando un amico gli mise in mano una newsletter anti-televisione: Burke lo lesse, si mise alla prova e da allora è il più ostinato combattente sul fronte della lotta al video. "Dal giorno in cui ho smesso di guardare la tv", racconta, "ho cominciato a vedere la società contemporanea occidentale con altri occhi. Di colpo mi sono reso conto dell'assurdità di entrare in una stanza in cui nessuno parla perché tutti sono ipnotizzati da uno schermo luminoso". Questo è il tredicesimo anno che lancia la "Tv Turnoff Week". La differenza rispetto al passato è che sempre più spettatori sembrano disposti a dargli retta. Lo scorso anno, in America, cinque milioni di persone hanno staccato la spina per i sette giorni della campagna.
Del resto studi e cifre sugli effetti dannosi della tivù, o meglio del guardarla troppo, si moltiplicano. Una ricerca della British Psychological Society afferma che guardare la televisione fa male alla salute, e una dell'associazione americana pediatri è giunta a simili conclusioni. Ma ci sono anche studi che affermano il contrario: dicono che la tivù rende più intelligenti ed è una fonte di intrattenimento di qualità, con show come Lost e I Soprano, che abituano il pubblico a un livello di complessità che un telespettatore di trent'anni fa non sarebbe stato in grado di capire.
(20 aprile 2009)
Fonte: kataweb.it
Questo film è uscito poco tempo fa al cinema e mi è venuto in mente quando ho sentito che nel tg1 di ieri, una giornalista ha annunciato il successo di share delle trasmissioni RAI del giorno prima che parlavano della sciagura in Abruzzo.
Ma cosa è diventato questo paese? Possibile che non ci sia un cazzo di rispetto per chi soffre?
Oggi il Signore Onnipotente ha chiamato a sè la sorella del nostro premier.....è come quando giocando a calcio, tiri in porta e colpisci il palo. Ecco, nostro Signore ha preso il palo!!
Ma maremma indiavolata!!..... possibile che questo grullo voglia far costruire 4 centrali nucleari? Gli italiani avevano espresso la loro contrarietà a questo sistema e lui che fa?....firma un accordo per costruire nuove centrali. In tutto il mondo si parla di abbandonare le classiche fonti di energia, si parla di fotovoltaico, di eolico, di energia prodotta dalle maree, di geotermia.....in Italia invece si sta dietro a questo demente.
Il bello è che lui ha firmato un accordo per costruire una cosa che sarà pronta fra 15 anni, quando lui ne avrà circa 85 e rischia (speriamo) di non vederle neanche queste mostruosità........ma noi si, porca pupazza.
Scusate lo sfogo, ma quando ce vò, ce vò.......
Dopo aver vinto due tornei consecutivi di freccette, automaticamente, io, Marco, Luca e Giovanni dovevamo passare dalla cat. Amatori, alla cat. Master.
Vista la differenza di mentalità e di approccio delle due categorie, avevamo deciso di rimanere fra gli amatori, anche se avremmo dovuto dividerci ed andare in squadre diverse.
Io, dopo varie ricerche, avevo trovato una buona squadra per fare gli amatori, ma ieri sera....durante un torneo al Caffè Montegrappa, c'erano dei ragazzi di una squara master che mi guardavano giocare e mi hanno chiesto di andare a giocare con loro. Diciamo che ci ho pensato su un attimo ma poi mi son detto:...ma si, dai!...ci voglio provare!
E quindi al prossimo torneo provinciale sarò nella squadra Master del Jes Pub.
Inizio con entusiasmo questa nuova avventura...anche se un giorno spero di tornare con i miei vecchi compagni.
Ciauz!!!!