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27/09/2011 Alle 18:23:32
Crisi Economica

La crisi economica in primo luogo è una crisi di fiducia. In economia, in un economia di mercato è la fiducia a muovere il mercato (vai in vacanza, compri l'auto nuova ecc. lo fai se hai una certa fiducia nel tuo lavoro).

La mancanza di fiducia nei mercati è iniziata con il crollo di lehman brothers e delle altre corporation americane della finanza, che sono state capaci di vendere spazzatura in tutto il mondo; hanno stipulato mutui con persone alle quali voi non prestereste nemmeno 5 euro, e poi questi mutui gli hanno rivenduti nel mondo come fonti di un ingresso sicuro, il tutto con tanto di tripla A da parte delle agenzie di classificazione, quando il loro gioco è stato scoperto nel mercato è scoppiato il panico, e ovviamente la fiducia nei prodotti finanziari è andata a farsi benedire, fiducia che è quasi impossibile recuperare perché nessuno sa quanti prodotti spazzatura sono stati venduti nel mondo, e chi realmente li ha nel suo portafoglio azionario. Per cercare di dare fiducia al mercato, e non far fallire le banche i paesi hanno aiutato le proprie banche, gli usa in primis, questo ha portato a mettere sotto osservazione i debiti pubblici dei paesi, Grecia è passa da avere un rapporto debito/PIL del 105% nel 2007 ad un 142% nel 2010, aumentando così le paure nei mercati, e rendendo meno appetibili i bond dei paesi più indebitati, subendo di conseguenza il tasso interesse e indebitando ancora di più questi paesi.

Queste paure sono accompagnate da un cambio della geografia economica mondiale, Cina è la seconda potenza mondiale, e con tutta probabilità presto sarà la prima potenza del mondo, questa potere economico, vuole che sia riconosciuto anche a livello politico, così allunga i tentacoli comprando debito dei grandi paesi di occidenti, Stati Uniti in particolare, si compra il debito per poi, o prima di comprarlo, negoziare, e in questo caso è il venditore che ha tutto da perdere. Questo cambio di equilibrio mondiale, sul breve termine non dovrebbe affettare più di tanto l'economia reale, ma l'economica finanziaria teme che sul lungo termine i paesi di occidenti saranno affettati dallo strapotere del paese del dragone, questo genera nuova paura, nuove incertezze ed è così che si ha un loop di depressione, economica e sociale, dalla quale è difficile vedere un uscita nel breve termine.

by Gabellini Sauro | Commenti (0)
Link | categoria:Politica
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