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21/12/2011 Alle 15.38.09
Rss to Epub
Non so voi ma io leggo un sacco di blog, alcuni sono fatti veramente bene, a me piacciono molto i blog di informatica, gadget ecc, ma sul web vi è veramente di tutto dalla cucina,all’agricoltura. Per essere informato sulle novità dei blog che mi interessano uso i feed rss ( http://it.wikipedia.org/wiki/Really_simple_syndication ),  e certo sarebbe comodo poter ricevere le novità dei miei blog favoriti su un ebook reader, che io sappia ad oggi nel mercato non esiste ebook reader che supporti questa funzione, ne software che mi permetta di scaricare notte tempo i miei feed sul ereader per poi poter uscire di casa con le news pronte per essere lette. Da questa “esigenza” ho realizzato un piccolo programma che permette di fare questa operazione. La utility la potete trovare a questo indirizzo : http://www.serpiolle.com/rsstoepub.zip , l'archivio è un piccolo zip "scompattato" creerà una cartella di nome "RssToEpub" dentro troverete un file di applicazione che si chiamerà RssToEpub con il doppio click dovrebbe paritre *
Una volta avviato è possibile inserire i feed che ci interessano, nei campi con l'etichetta RSS da 1 a 20 (da 1 a 10 nel primo tab e da 11 a 20,nel secondo)  nella parte inferiore della schermata è presente il campo per inserire l’ora e il minuto dell’ esportazione automatica dei feed, e il campo con il percorso del vostro ebook ereader (es : f:\ ), nel programma è poi presente un tasto “Esporta Ora” per effetture l’ esportazione di feed manualmente. L’ utility è molto semplice, non include immagini, video o link nel file di destinazione ma solo testo, funziona molto bene con i blog, ma anche con altri siti web che forniscano news in formato rss.


Feliz Navidad a todos.


* Il programma funziona in presenza del framework .net 2.0 o successivo, se sul vostro pc non dovesse essere presente questa versione del framework potete scaricarlo a questo indirizzo http://www.microsoft.com/downloads/it-it/details.aspx?FamilyID=0856eacb-4362-4b0d-8edd-aab15c5e04f5
by Gabellini Sauro | Commenti (0)
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06/12/2011 Alle 09.37.07
"Di Monti, riforme e altre sciocchezze..."

Il libero mercato ha una caratteristica, che forse ad occidente avevamo dimenticato, nel lungo periodo é capace di ridistribuire la ricchezza senza che vi siano scelte politiche, chiaro lo fa a modo suo, però lo fa. Quello che voglio dire é che quello che noi chiamiamo crisi é un momento di forte ridistribuzione di ricchezze a livello mondiale, nuove aree geografiche fino ad ora condannate al marchio di terzo mondo possono aspirare ad entrare nel primo mondo. In qualche modo, in un mondo devoto alla globalizzazione, succede che la componente geografica diventa meno importante e le ricchezze si distribuiscono fregandosene se quel pezzo di terra si chiama Brasile o Grecia, questo é un gioco a somma positiva, in quanto il pil mondiale é in aumento, che significa che globalmente la crisi non c'é. Vi sono economisti che sostengono che la disoccupazione in occidente dovrà ancora aumentare, vi saranno aree dove quest'ultima toccherà il 30%, vuoi per gli avanzi dell'automazione, vuoi per la dislocazione della produzione in aree geografiche distinte. É in questo scenario globale che nel nostro paese viene fatta una manovra per tranquillizzare i mercati, é bene chiarire che la manovra é stata fatta solo per tranquillizzare i mercati, infatti con questi tagli e tasse si raccimolano 25 miliardi di euro, niente che possa incidere negli oltre 1900 miliardi di euro di debito che abbiamo, tranquillizzare i mercati vuol dire far credere agli investitori nell'impresa Italia, e quale modo migliore che lanciare il messaggio che da domani avremo meno obblighi e meno spese, è in questa logica perversa che si tagliano le pensioni più che per fare cassa, per dire al mercato noi siamo un paese che domani sarà più competitivo di oggi. 

Il tutto visto a questa altezza sembra funzionare, ma basta avvicinarsi un poco per capire che il giochino può anche funzionare come dicono loro, ma non per tutti. Quando un lavoratore esce dal mercato del lavoro a 55-60 anni, molto probabilmente, fatta eccezione profili professionali di altissimo livello o categorie professionali particolari, significa essere disoccupato, cosa vogliamo fare con questo pezzo di società? E come si deve comportare uno stato sociale, nei "tempi della redistribuzione",con i lavori usuranti ? La grande discussione che si dovrebbe aprire anche a livello sindacale, non dovrebbe essere come conservare i diritti di oggi, ma nel ricostruire la società, come ricostruire il welfare state in un mondo che si presenta completamente mutato rispetto a quello che abbiamo visto negli ultimi 50 anni, quando si inventó lo stato sociale fu si una crescita della presenza dello stato dettate da idee keynesiane del economia, ma anche da un cambio sociale che aveva portato con se i decenni precedenti della rivoluzione industriale, la famiglia non poteva più svolgere il compito di aiutare gli individui fuori dal processo economico e quindi doveva intervenire lo stato, nacquero nel 1935 le prime pensioni pubbliche, così come i sussidi per la disoccupazione o siamo pronti per riscrivere lo stato sociale o molti pezzi di società rimarranno appesi al filo della povertà, il tutto senza avviso e senza ricette che ti possano escludere dall'appartenere a questo gruppo. Il governo Monti dovrà tagliare ancora molte risorse nel nostro paese, ma deve anche indicare una via nuova che permetta a tutti i componenti di questo gruppo di individui chiamato Italia di vivere una vita dignitosa.

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26/10/2011 Alle 09.30.52
300.000 persone sfrattate
I Liberali difendono l'inviduo,il liberale dice che l'economia si regola da sola, mentre il vaticano dice che la situazione economica è estremamente pericolosa... I liberali sono solitamente credeneti e che mi credete o no hanno un buon motivo per esserlo : San Matteo : a chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Al servo inutile caccialo di casa, ieri Le Monde titolava 300.000 persone sfrattate dalle banche.
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19/10/2011 Alle 09.40.12
della crisi
Siamo a raccogliere i pezzi di un treno lanciato ad alta velocità contro un muro, un sistema economico che si basava sulla fiducia, sull'idea che la banca al lato di casa prendeva il nostro stipendio e la nostra pensione appena versato e in 10 minuti lo investita in titoli di una banca del michigan e che questi titoli erano non solo sicuri ma anche molto remunerativi. Tutto funzionava a perfezione fino a che ci scambiamo pezzi di carta gli possiamo dare il valore che vogliamo, quando questi devo trasformarsi in beni diventa un problema e infatti così è stato. Caduta del prezzo degli immobili negli usa, i prestiti non potevano essere coperti con la vendita delle case e il castello di carte e azioni è caduto. La banca vicino casa si è trovata a non possedere più il tuo stipendio ma ad avere un debito con te, ha iniziato ad avere paura e ha smesso di investire in titoli non sicuri, buttandosi in quegli investimenti che danno più sicurezza, ora titoli di paesi economicamente stabili, vedi germania, tutto il sistema che funzionava con la fiducia si è volatilizzato, tutti hanno paura gli imprenditori non ricevo più credito e non riesco a portare avanti i loro progetti, le famiglie accedono con più difficoltà a mutui e a prestiti, il sistema quindi vive solo con la liquidità che viene immessa nel mercato, poca perchè i più preferiscono tenerla al sicuro in attesa di momenti migliori, l'economica si blocca. I governi non sanno cosa fare,nella loro testa vi è una sola soluzione dare soldi alle banche perchè possa tornare la fiducia, ma si sà in economia come in amore la fiducia si conquista con il tempo, mentre basta un secondo per perderla, e così i mercati anche aiutati con fondi pubblici stentano a ripartire. Gli investimenti si accentrano la dove c'è una fiducia completa, paesi periferici come il nostro vengono visti come poco sicuri, e quindi i soldi si spostano su lidi più sicuri come Germania, Regno Unito ecc. L'uscita da questa spirale di poca fiducia, non consumo, meno fiducia, è difficile da immaginare nel breve termine, mi domando invece perchè i governi non attuano obbligando chi ha liquidità a immetterla nel mercato(ad esempio obbligo di aver un pannello solare per chì ha una casa grande più di x mq o obbligare la grande distribuzione a fornire servizi per facilitare lo smaltimento di rifiuti ecc), obbligare a immettere nel mercato la liquidità chi la tiene nel portafogli è l'unico sistema per far girare l'economia e successivamente creare fiducia.
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06/10/2011 Alle 13.50.06
Buon riposo Steve

Erano gli anni d'oro dell'informatica, era quel sogno fatto di silicio e codice binario, erano anni dove i computer erano il rock and roll. Nei garage degli stati uniti ragazzi non ancora ventenni sognavano con queste macchine capaci di obbedire ai loro ordini, era la conquista dell'west,era il nuovo allunaggio, era la nuova scoperta dell' America. E' in uno di questi garage che il visionario Steve Jobs, e il tecnico, l'hacker Steve Wozniak costruirono il primo Apple della storia, il sogno del personal computer, negli stessi anni altri giovani con gli stessi sogni fondarono società come microsoft. La storia di questi pionieri è come la storia dei Cristoforo Colombo, dei Marco Polo dei Neil Armstrong, dentro queste storie vi è un comun denominatore positivo, il sogno, l'esser capaci di pensare a quello che sembra irraggiungibile, alcuni ne hanno fatto un business altri un ideale, non riesco a non citare la scomparsa prematura Phillip Katz uomo che ha inventato e regalato al mondo il celebre pk zip o Timothy "Tim" John Berners-Lee che inventò e regalò l' HTML al mondo. Jobs è stato un grande imprenditore, geniale, e la storia lo ricorderà come uno dei più grandi imprenditori dell' IT, così lo ricorderò. Buon riposo Steve, appassionato imprenditore di questa cosa fantastica che sono i circuiti integrati programmabili.

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27/09/2011 Alle 18.23.32
Crisi Economica

La crisi economica in primo luogo è una crisi di fiducia. In economia, in un economia di mercato è la fiducia a muovere il mercato (vai in vacanza, compri l'auto nuova ecc. lo fai se hai una certa fiducia nel tuo lavoro).

La mancanza di fiducia nei mercati è iniziata con il crollo di lehman brothers e delle altre corporation americane della finanza, che sono state capaci di vendere spazzatura in tutto il mondo; hanno stipulato mutui con persone alle quali voi non prestereste nemmeno 5 euro, e poi questi mutui gli hanno rivenduti nel mondo come fonti di un ingresso sicuro, il tutto con tanto di tripla A da parte delle agenzie di classificazione, quando il loro gioco è stato scoperto nel mercato è scoppiato il panico, e ovviamente la fiducia nei prodotti finanziari è andata a farsi benedire, fiducia che è quasi impossibile recuperare perché nessuno sa quanti prodotti spazzatura sono stati venduti nel mondo, e chi realmente li ha nel suo portafoglio azionario. Per cercare di dare fiducia al mercato, e non far fallire le banche i paesi hanno aiutato le proprie banche, gli usa in primis, questo ha portato a mettere sotto osservazione i debiti pubblici dei paesi, Grecia è passa da avere un rapporto debito/PIL del 105% nel 2007 ad un 142% nel 2010, aumentando così le paure nei mercati, e rendendo meno appetibili i bond dei paesi più indebitati, subendo di conseguenza il tasso interesse e indebitando ancora di più questi paesi.

Queste paure sono accompagnate da un cambio della geografia economica mondiale, Cina è la seconda potenza mondiale, e con tutta probabilità presto sarà la prima potenza del mondo, questa potere economico, vuole che sia riconosciuto anche a livello politico, così allunga i tentacoli comprando debito dei grandi paesi di occidenti, Stati Uniti in particolare, si compra il debito per poi, o prima di comprarlo, negoziare, e in questo caso è il venditore che ha tutto da perdere. Questo cambio di equilibrio mondiale, sul breve termine non dovrebbe affettare più di tanto l'economia reale, ma l'economica finanziaria teme che sul lungo termine i paesi di occidenti saranno affettati dallo strapotere del paese del dragone, questo genera nuova paura, nuove incertezze ed è così che si ha un loop di depressione, economica e sociale, dalla quale è difficile vedere un uscita nel breve termine.

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21/01/2011 Alle 09.27.07
Archos 101
Senza nome 1

RECENSIONE ARCHOS 101



Tablet, è da un pò di anni che si parla di Tablet pc, esiste un windows xp tablet edition già dal 2002, ma vuoi la scelta di un sistema operativo non idoneo al touch screen, vuoi i tempi non maturi abbiamo dovuto aspettare l'IPad di Apple per far scattare la tablet mania. Oggi sempre più persone, in modo particolare chi si muove con mezzi pubblici, che siano essi treno,metro o aereo si porta con se il suo tablet.

 Il mercato inizia ad essere abbastanza maturo per fornire tablet per tutti i gusti e le tasche, vi sono i 7 pollici, più piccoli, ma per questo con il vantaggio di essere facilmente trasportabili in una borsetta, e i "classici" 10 pollici più grandi, ma più ingombranti.

Questo articolo vuol recensire il Tablet di Archos del quale sono entrato in possesso, il 101,  un tablet di 10 pollici, (10,1). Nella mia piccola recensione farò molti riferimenti con Ipad, in quanto è il Tablet più diffuso e quindi una buona unità di misura per fare paragoni.

L'Archos 101 è molto leggero, pesa 480 grammi, quasi un 50% dell'Ipad, caratteristica da non sottovalutare se pensiamo di usarlo tenendolo nelle nostre mani per molto tempo. Un altra caratteristica estetica degna di nota è la piccola staffa di appoggio integrata nel case, che permette di metterlo su un tavolo (tavolino di un treno, aereo) e poter vedere un film senza dover far strane acrobazie per tenerlo in equilibrio. L'Archos 101 si può comprare in due versione con 8 Gbyte o 16 Gbyte, in entrambi le versioni è cmq possibile espanderlo con una scheda Micro SD, è infatti presente un comodo slot microsd sul lato, sullo stesso lato della porta MicroSD, è presente una utile, direi indispensabile, porta Usb con la quale è possibile collegare USB Pen, o un card reader per poter leggere le nostre schede di memoria (caratteristi assente nel tablet Apple, che trovo un grosso handicap), accanto alla porta USB, vi è un uscita HDMI, per collegare il nostro tablet alla TV, e poter godere dei film in formato digitale direttamente sullo schermo di un televisore.

 Non mi soffermo sulle caratteristiche tecniche, sul sito archos trovate tutte le specifiche, mi limito a raccontare l'impresione d'uso, il tablet si comporta molto bene, non è quasi mai scattoso, lo schermo si vede molto bene, anche se non è al livello del lcd ips di Ipad, la versione in vendita adesso monta Android 2.2, che offre una buona esperienza nell'uso del pad, è possibile installando una piccola applicazione che si trova nella rete, attivare l'Android Market, (è simile App Store di Apple, in tutto anche come numero di applicazioni), operazione che consiglio perché l'Applibs, lo store di Archos attivo con il prodotto non solo non ci permette di usare tutte le applicazioni google, ma ha al suo interno solo 5000 applicazioni contro le oltre 200.000 dell' Android Market.

Un'altra nota interessante di questo tablet è il supporto, nativo, al tethering, cioè permette di usare il vostro cellulare, tramite bluetooth come modem 3G, e quindi se vi trovate in un luogo senza copertura wifi sarà sufficiente collegare il tablet al vostro cellulare e in un attimo potrete essere online, la configurazione e l'uso è veloce e immediato (quindi con la sola Sim e il solo contratto del cellulare potrete navigare anche con il vostro tablet). Il pad si comporta bene anche come E Book reader, il software Aldiko è veramente ben fatto, quello che è sempre ben ricordare è che tutti gli schermi retroilluminati (che sia quello di questo tablet, dell'Ipad o altro), non sono idonei per la lettura prolungata perché stancano gli occhi (ad oggi l'unica tecnologia per la lettura è l'EInk presente nei veri e propi ebook reader)

Nella navigazione internet il tablet si comporta egregiamente, veloce e con il supporto di Flash 10.1 (caratteristica assente nella tavoletta della mela), si può avere un esperienza completa di navigazione, è chiaro che da una macchina di queste dimensioni non vi potete aspettare di vedere un film su megavideo usando il flash player, le risorse hardware richieste sarebbero troppe, ma piccoli video o animazioni flash sono invece ben supportate. La durata della batteria è buona, non ho ancora fatto nessuna prova ma credo ci si possa attenere hai dati rilasciati da Archos, 10 ore di navigazione web. Archos inoltre ha fatto un ottimo lavoro permettendoci di poter vedere praticamente tutti i formati video, e quindi una volta in posseso di un film in formato digitale sarà facile poterlo vedere sul nostro tablet, senza nessun tipo di conversione (operazione che è indispensabile con il tablet della mela). Altra caratteristica interessante è la presenza di una webcam, interessante specialmente unita all'uso di skype, scaricabile dal Android Market. Il prezzo nella versione 10 pollici 8 Gb è 299 Euro, e 350 nella versione 16 Gb, mentre per il 7 pollici si va sui 250 euro (questi prezzi sono quelli che ho visto io ad oggi). Se avete dubbi o domande sono a vostra disposizione.

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18/09/2009 Alle 21.08.31
Fastidi
 

Trovo fastidioso il non capire l'importanza della scienza, trovo volgare il non vedere poesia in elettroni in un circuito integrato, trovo idiota il pensare come equipollente una ricerca scientifica, una missione spaziale, la scoperta di nuovi modelli della fisica al mero pavoneggiarsi di sultani di occidente e oriente con spettacoli di dubbio gusto, trovo offensivo vedere nello stesso modo le spese per la ricerca e quelle per gli armamenti, trovo ignorante pensare che una qualsiasi ricerca faccia cresce la conoscenza della razza umana nel suo insieme, non sia un ritorno di utilità per il pianeta intero. Se oggi il mondo è più ricco lo deve all'allunaggio non certo ai santini o alle madonnine.

by Gabellini Sauro | Commenti (0)
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29/08/2009 Alle 12.06.37
Portugal

O sogni o visioni, qualcosa la prese e si mise a pensare,
sentì che era un punto al limite di un continente,
sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte...

http://www.serpiolle.com/PhotoViewer.aspx?Gallery=Portogallo

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10/08/2009 Alle 00.05.25
A nico

Ricordi, complicità. le tue storie raccontate, le mie storie, le conclusioni affrettate,quelle previste, quelle accarezzate. Le ragazze, storie da scavarci dentro. Parlare di elettroni e dei "misteri" dell'elettricità, giocare ancora, nelle diversità trovarsi, condividere tempo,passioni,sogni, e ancora giorni su giorni, quel primo ricordo complice dei pezzi di lego,forse 30 anni fà, il biliardo nelle sere d'inverno, l'anfiteatro, io giullare tu il bello, il mio paralre il tuo ascoltarmi, il trovarsi diversi, il perdersi nei vari sentieri della vita, la tua lontananza, il mio dolore, il tuo ritorno, le tue difficoltà, ancora vicini, e poi perderti per sempre, ancora complice la passione, complice la libertà, mi manchi ora più di ieri, amico fragile.

by Gabellini Sauro | Commenti (0)
Link | categoria:SerpiolleCom
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